In Viaggio con Alma Briosa: alla scoperta delle preziose bacche del Sud America

Fin dagli inizi, la mission di Alma Briosa è stata quella di riscoprire antiche tradizioni erboristiche provenienti da diverse parti del mondo e farle conoscere in Italia.

Questo è stato possibile attraverso approfonditi studi etnobotanici e attraverso l’esperienza diretta sul campo, visitando luoghi remoti ed entrando in contatto con tantissime culture diverse dalla nostra.

Tra il 2013 ed il 2014, abbiamo avuto la possibilità di visitare luoghi meravigliosi in Sud America: il Cile, l’Argentina, l’Uruguay, il Belize ed il Messico.

Viaggi ricchi di scoperte e di avventure, esperienze meravigliose, delle vere e proprie esplorazioni, alla ricerca di nuove cose, o meglio di vecchie tradizioni erboristiche e di antiche culture, che, portate nel nostro paese, sono delle vere e proprie novità.

Dall’incontro con le popolazioni Cilene ed Argentine, abbiamo scoperto delle bacche, fino ad allora praticamente sconosciute in Italia: le bacche di Maqui.

In Belize, invece, abbiamo conosciuto le bacche di Acai, diffusissime anche in Brazile, Colombia e Ecuador.

Così è nata la linea 4Bacche, nel lontano 2013.

Avevamo già conosciuto le bacche di Goji durante un nostro girovagare per la Cina anni prima, e l’Aronia in giro per gli Stati Uniti (ma di questo vi parleremo in un’altra occasione!) e l’idea di unire tutti questi frutti, con un altro potere antiossidante, ci ha permesso di creare una linea viso innovativa e dall’alto potere rigenerante cutaneo.

Ci fregiamo di essere stati i primi, in Italia, a proporre questo mix di bacche all’interno di un prodotto cosmetico, e scusate, non è cosa da poco!

Ma torniamo al nostro Sud America…e alle nostre bacche!

Abbiamo scoperto le bacche di Maqui in Cile, dove fanno parte da sempre della cultura Mapuche.

Mapuche, popolo indigeno discendente dagli Araucani, scoprirono ed utilizzarono probabilmente per primi le bacche di Maqui, sia nella loro alimentazione che per i loro rimedi curativi.

L’integrazione del Maqui nella loro alimentazione donò ai Mapuche una struttura corporea, prestanza fisica ed una vitalità, sconosciuta ai primi conquistadores europei (la cui alimentazione era povera di vitamine ed antiossidanti).

Gli alberi di Maqui sono degli arbusti che possono arrivare a 4-5 m di altezza. Sono diffusi in quella che viene chiamata foresta pluviale cilena, che si trova a sud del Cile, nella regione dei laghi e a nord-est, vicino alle Ande.

Gli alberi sono tutti selvatici e ad oggi, non esistono delle vere e proprie coltivazioni di Maqui.

I Mapuche, raccolgono a mano le bacche nella stagione calda, tra dicembre e marzo; le bacche vengono utilizzate in diverse preparazioni alimentari.

Dato il loro particolare potere nutritivo e antiossidante, sono energizzanti e rivitalizzanti.

In Chile, le donne, preparano marmellate, dolci, succhi freschi, sciroppi e molte altre leccornie con queste bacche dal gradevole gusto dolce ma leggermente asprigno!

La chicha, una bevanda popolare preparata dalla fermentazione del mais, viene spesso arricchita dalle bacche di Maqui. Questa bevanda, veniva tradizionalmente bevuta dai guerrieri Mapuche prima delle battaglie e prima dei rituali, per conferire vigore ed energia ai combattenti.

Perfino Alexander Selkirk (a cui Defoe si ispirò per il suo robinson Crusoe) sopravvisse 4 anni da solo sull’isola Juan Fernandez, grazie all’utilizzo delle bacche di Maqui.

La bacca di Maqui è anche detta “Wineberry” o “bacca del vino” sia per il suo colore caratteristico, sia perché viene utilizzata per preparare alcuni tipi di vino, miscelandola alla classica uva.

 

 

Le bacche, infatti, di intenso color viola scuro-nero, traggono il loro colore dall’antocianina (138 mg/100g frutto fresco), responsabile di gran parte del potere antiossidante della bacca.

ll contenuto di Antocianine comprende 8 pigmenti glucosidici tra cui Delfinidina e Cianidina.

Le bacche, inoltre, contengono vitamina C, Calcio, ferro, Potassio.

Studi in vitro hanno dimostrato la capacità degli estratti di Maqui di inibire l’infiammazione, l’adipogenesi e l’ossidazione LDL.

 

 

Se viaggiate attraverso la foresta Amazzonica, risalendo il favoloso Rio delle Amazzoni, nelle incontaminate foreste pluviali, incontrerete ovunque le Palme Açai.

Noi abbiamo avuto modo di vederle e conoscerle in Belize, all’ombra di incredibili piramidi Maya.

Questa palma, fruttifica in grappoli di piccole drupe rotonde, nero-violacee, che pendono “all’ingiù” sui rami.

Le bacche vengono chiamate dagli Indios dell’Amazzonia (cai-caì) “Frutto che piange”, per il portamento caratteristico dei frutti sui rami. Inoltre, questo nome, ricorda le abbondanti precipitazioni che si manifestano annualmente nelle foreste pluviali dove queste palme crescono.

Sono anche conosciute come “frutti della vita” dalle popolazioni indigene, grazie alle loro notevoli proprietà nutrizionali ed al loro elevato potere antiossidante.

 

 

Per gli indigeni, queste palme sono fonte inesauribile di ricchezza.

Ne utilizzano le grandi foglie nelle loro capanne, per rinforzarne le pareti e per irrobustire il tetto.

Utilizzano inoltre le parti centrali dei giovani getti della pianta per estrarre il cosiddetto “cuore di palma”: una polpa bianca, utilizzata in cucina.

La polpa dei frutti di Acai, si consuma per il suo alto potere antiossidante ed antinfiammatorio sia fresca, che sotto forma di succhi, essiccata, liofilizzata…

Dalla polpa, si ottiene anche l’Olio di Acai, particolarmente ricco di Omega 3 e 6. In Sud America, l’olio viene usato, insieme alla polpa, anche nella preparazione di prodotti cosmetici.

Le radici, utilizzate in decozione, hanno proprietà curative molteplici secondo i curanderos delle tribù indigene.

Infine, i semi, essiccati al sole, vengono utilizzati per la preparazione di articoli bigiotteria (braccialetti, collane…)

 

 

Le bacche sono tuttavia la parte di pianta più utilizzata ed esportata tutt’ora in tutto il mondo; hanno un alto contenuto di antiossidanti, minerali(potassio, manganese, rame, ferro, magnesio) e vitamine (complesso delle vit. B, vit. K); contengono molti composti polifenolici come il resveratrolo, l’acido ferulico, la delfinidina, così come antocianine (319 mg per 100 g di frutto fresco) e proantocianidine (1289 mg per 100 g di frutto fresco) come l’epicatechina, l’acido ellagico e l’acido protocatecuico e altri composti flavonolici come l’isovitexina, la scoparina, la taxifolina.

Oggi sappiamo che questi composti hanno azioni antietà e antinfiammatorie grazie alla loro capacità di combattere i radicali liberi.

Le bacche di Açai sono risultate avere azione antiossidante in vitro contro i radicali Superossido e Perossido e una più leggera azione sui radicali Perossinitrito e Idrossile.

L’Açai è stata in grado di inibire un’ossidazione indotta da perossido di idrogeno nei Neutrofili e ha agito con un effetto stimolante sul radicale reattivo Ossido Nitrico.

L’Açai è inoltre ricco di acidi grassi a catena media come l’acido Oleico (omega-9) e l’acido linoleico (omega-6) che aiutano a prevenire la secchezza della pelle, garantendo una adeguata idratazione.

 

Gli indigeni le utilizzano da centinaia di anni e senza aver fatto tutti questi studi, hanno tuttavia infinite conoscenze tradizionali sulle molteplici potenzialità delle bacche e della loro meravigliosa palma.

Siamo grati di essere venuti a conoscenza di queste affascinanti culture e di aver appreso moltissimo sulle proprietà delle piante di Maqui e Acai,che ancora non conoscevamo.

Grazie alle conoscenze acquisite in questi paesi, abbiamo avuto l’idea di utilizzare queste bacche all’interno dei nostri prodotti cosmetici, per donare a coloro che li utilizzano, un’incredibile azione rigenerante della pelle, antiossidante ed illuminante dell’incarnato.

 

Nei nostri viaggi, ogni giorno porta con sé una lezione diversa, in ogni incontro, la maggior comprensione di culture diverse dalla nostra, e così ricche di nozioni da apprendere.

E’ questo che ci cattura e ci entusiasma ogni volta: ci sono così tanti posti ancora da vedere, e così tante cose ancora da imparare! E tanti nuovi prodotti cosmetici da inventare!

 

Continuate a seguire le nostre avventure e i nostri prodotti!

Siamo certi che non ne rimarrete delusi!

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